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La psicologia nel trading online

La psicologia nel trading on line è un aspetto importantissimo che viene spesso sottovalutato soprattutto dai trader alle prime armi.
Le emozioni possono influire sia in modo positivo che in modo negativo nel trading. Il più delle volte influiranno in modo negativo. Sentimenti come rabbia o euforia, rispettivamente dopo un trade perdente o vincente, possono influire sulle vostre prossime decisioni.
A chi non è mai capitato di agire d’impulso dopo un’operazione perdente cercando di recuperare le perdite?!
A chi non è mai capitato di sentirsi onnipotente e aprire un’operazione sbagliata dopo aver guadagnato da un trade di grosse dimensioni?!

Anche cattivi stati d’animo dovuti allo stress che si può attraversare in determinati momenti della vita, possono condurre il trader a poca lucidità e ad analizzare in modo sbagliato anche le condizioni più semplici del suo trading system.

Alcuni trader che hanno alla base un ottimo sistema di trading, ottengono ottimi risultati solo su conti demo. Nel momento in cui passano ad operare in reale investendo denaro vero non hanno gli stessi ottimi risultati.
Il sistema di trading non funziona più o la paura di perdere denaro e l’avidità hanno preso il sopravvento sulla loro mente? La convinzione nel proprio metodo e la disciplina nel seguirlo devono essere gli unici sentimenti ad occupare la mente del trader.

Psicologia nel trading: come azzerarla o limitarla

Di sicuro il primo passo è riconoscere i propri limiti e affrontare il problema. Esistono dei corsi dedicati al giusto atteggiamento mentale da avere nel trading. Negli ultimi anni con l’affermarsi della professione del trader si sono create delle figure che gravitano intorno ad essa. Tra le altre il trading coach è una figura specializzata nella psicologia del trading. Il “mentalist” si concentrerà sulla vostra mente conducendovi all’atteggiamento emotivo più corretto da avere in tale disciplina.

Un’altra soluzione sicuramente più drastica è quella di automatizzare le vostre strategie di trading. E’ possibile farlo grazie alla creazione di un expert advisor o di un indicatore. L’apertura di posizioni automatiche grazie all’utilizzo di un expert advisor azzererà totalmente l’aspetto emotivo nel trading, facendo lavorare in maniera ottimale il vostro trading system senza influenze negative esterne. Un indicatore invece, vi aiuterà nei momenti di particolare stress. Un software del genere confermerà le vostre analisi e le vostre entrate a mercato. Verrano esclusi di conseguenza gli errori e le cattive interpretazioni della strategia dovute a poca lucidità.

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Cos’è il Drawdown?

Per Drawdown di una strategia di trading si intende la riduzione del capitale investito a seguito di una serie di trades perdenti e va sempre messo in correlazione col totale dei trades effettuati con un determinato sistema di trading.

Se utilizziamo un grafico per visualizzare i risultati di una strategia di trading, il drawdown sarà rappresentato dalla linea che unisce un picco storico positivo a un punto più basso del grafico.
In altre parole, equivale a un periodo di perdita del trading system.

Perchè è importante calcolare il Drawdown?

Ogni strategia di trading nel lungo periodo sarà soggetta a drawdown più o meno ampi, non esiste un modo di operare che dia profitto sempre e comunque.
I mercati non si muovono sempre allo stesso modo, i mercati sono mutevoli e nonostante certi comportamenti si ripetano con continuità in un periodo di tempo, in altri periodi possono discostarsi da tali regole e divenire più tumultuosi e imprevedibili.  Motivo per cui se si applica un sistema di trading basato su criteri fissi nel tempo, questo darà risultati che saranno migliori in certi periodi piuttosto che in altri proprio a causa della variabilità dei mercati.
Calcolare i drawdown nel lungo periodo però è necessario per stabilire se il rendimento di una strategia nel tempo è positivo oppure quest’ultima potrà essere soggetta a drawdown talmente ampi da mettere a rischio il capitale investito.
Più lungo sarà il periodo di tempo analizzato, più significativo sarà lo studio sui profitti e sui periodi di perdita.

Peak’s strategy: siamo in Drawdown?

Il mese di Ottobre almeno fino ad ora, per la Peak’s strategy è stato un mese tormentato in quanto il rendimento positivo degli ultimi mesi ha subìto una battuta d’arresto, ci troviamo in un periodo di drawdown, che storicamente si è sempre avuto nell’ultimo periodo dell’anno.

Nel primo grafico viene analizzato il rendimento della strategia mese per mese in modo da individuare i mesi più proficui e più adatti alla Peak’s strategy.

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Nel secondo grafico invece è stato calcolato il rendimento generale della strategia da Marzo 2016 ad oggi.
E’ evidente dall’analisi di quest’ultimo come il rendimento sia ampiamente positivo e solo l’ultimo periodo sia caratterizzato da drawdown.

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Le analisi sui grafici sono state effettuate analizzando semplicemente il numero degli ITM (operazioni in vincita) e degli OTM (operazioni in perdita) “pesandoli” però in maniera differente, visto che la strategia è stata utilizzata con le opzioni binarie. E’ stato dato più peso agli OTM anzichè agli ITM a causa del 75% restituito dai broker in quest’ultimo caso a fronte della perdita del 100% nel caso di OTM.
Non sono stati invece analizzati gli importi di ogni singola operazione, che invece possono essere ottimizzati con un adeguato money management.